La spremitura da ieri ad oggi

La spremitura da ieri ad oggi

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La raccolta e la spremitura secondo

le antiche tradizioni fino ad arrivare ai giorni nostri

 

Anticamente I contadini andavano a raccogliere le bacche di Lentisco con dei cestini di vimini intrecciati e una volta riempiti i cestini riponevano le bacche dentro a dei sacchi di juta.

Una volta arrivati a casa iniziava la preparazione per la spremitura e i sacchetti venivano chiusi facendoli girare due o tre volte su sé stessi e dopo si procedeva con la spremitura.

Per la spremitura, i sacchi pieni venivano sistemati in un contenitore di forma concava e venivano schiacciati con i piedi e per i più organizzati e benestanti si utilizzavano anche dei piccoli torchi.

Una volta pigiato e scolato il contenuto veniva messo in sacchetti di lino.

L'estratto raccolto dal torchio veniva versato in un calderone è messo a bollire per ore a fuoco lento, poi con una schiumarola si toglievano prima le impurità e poi veniva raccolto l'olio che affiorava.

Purtroppo questo tipo di cottura dell’olio, è un metodo che viene usato ancora oggi in alcune parti della Sardegna come nel Sulcis o come a Escalaplano.

Purtroppo questo metodo di estrazione altera la composizione organolettica dell’olio di lentisco andandone a far perdere la maggior parte delle proprietà.

Al giorno d’oggi per la spremitura c’è chi usa ancora il torchio e c’è chi a scelto di utilizzate le presse meccaniche perché molto più veloci ed efficenti.